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Shantie: la bambina che sussurrava “pace”
C’era una volta un villaggio in cui gli abitanti litigavano di continuo. Chi aveva ragione? Chi aveva torto? Nessuno lo sapeva davvero, nessuno ricordava come e quando tutto fosse cominciato ma ognuno voleva avere l’ultima parola. Un giorno nacque una bambina e i suoi genitori, stanchi di tanto rumore e di tutti quei litigi, la chiamarono Shantie, che in un’antica lingua significava “pace”. Crescendo, Shantie ascoltava tutti con attenzione ma non prendeva mai parte alle discussioni. Quando le chiedevano da che parte stesse, lei rispondeva: «Io sto dalla parte del cuore». Col passare degli anni, la gente del villaggio cominciò a notare che, vicino a Shantie, ci si sentiva più…
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Lunina e il Superpotere della “Luce Gentile”
C’era una volta una bambina di nome Lunina. Aveva dodici anni e un dono speciale: sapeva chi era. Non nel senso presuntuoso, ma nel senso luminoso. Aveva una mente brillante, occhi attenti e un cuore così grande da farci stare dentro un’intera galassia. A scuola andava d’accordo con tutti, ma fuori… era un’altra storia. Le altre bambine si muovevano a gruppi, come passeri rumorosi: ridevano forte, si facevano selfie, si scambiavano inviti e segreti… solo che raramente chiamavano Lunina. Non perché lei non piacesse o non fosse abbastanza simpatica. Il vero motivo era che lei non faceva giochi di potere e a volte, proprio come di notte la luna piena…
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Maledetta sensibilità (cronache semiserie di una empatica senza corazza)
Siamo tutti, chi più chi meno, sensibili. Alcuni, però, un po’ troppo. Io, modestamente, lo nacqui – direbbe il grande Totò. Essere empatici è una dote: riesci ad aiutare gli altri perché ti metti nei loro panni. Ma è anche una croce – a volte un vero e proprio supplizio – perché capire gli altri significa anche sentire ciò che sentono. E se loro stanno male… indovina chi lo percepisce prima di tutti? Mi è capitato più volte di svegliarmi o avvertire all’improvviso un dolore localizzato da qualche parte del corpo e pensare: “Questo non è mio”. E puntualmente scoprire che una persona a cui voglio bene, con cui sono…