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Blog di pensieri e meditazioni personali
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La fatica che ci porta in cima
Viviamo in un tempo strano.Un tempo in cui la parola fatica sembra quasi una sconfitta.Come se tutto dovesse arrivare subito, senza attrito, senza salita, senza sudore.Eppure la vita vera non funziona così.Chiunque abbia camminato davvero su un sentiero di montagna lo sa bene: la cima non si regala. Si conquista passo dopo passo. All’inizio il sentiero sembra facile, quasi gentile. Poi la pendenza aumenta, il fiato si accorcia, le gambe bruciano. A volte si ha perfino la tentazione di fermarsi e tornare indietro.E invece si continua.Un passo.Poi un altro.E ogni passo pesa un po’. Ma è proprio quel peso che dà valore al cammino.Quando finalmente si arriva in cima succede…
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Quando una storia trova finalmente chi la ascolta – Raoul Bonfiglioli
Questa storia nasce da un’emozione e da un desiderio. Tutto è iniziato quando per puro caso mi sono imbattuta in un documentario sull’affondamento dell’Andrea Doria, un transatlantico civile speronato da una nave svedese nel 1956, evento in cui perirono 52 persone. Mentre guardavo e ascoltavo la dettagliata storia di quella nave, ho sentito una forte emozione e il desiderio di sciogliere un nodo antico: la morte di mio nonno materno, avvenuta durante la Seconda Guerra Mondiale. Sapevo che il nonno Raoul era capo macchinista in una nave, silurata dagli inglesi nel 1942, e che era perito a seguito delle ustioni. Il mare era stato la sua tomba e a ricordarlo…
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“CRISI”: IL SENTIERO PER ARRIVARE ALLA VETTA
La parola crisi deriva dal greco antico krísis, che significa “scelta”, “decisione”, “separazione”. Non è nata con il senso negativo che oggi le attribuiamo. Al contrario, indica un momento in cui si è chiamati a discernere, a valutare, a prendere una direzione nuova magari proprio scegliendo un’altra strada rispetto al solito sentiero. Quando ci capita qualcosa di doloroso, inaspettato o difficile, la prima reazione istintiva è sentirci schiacciati, come se la vita ci stesse togliendo certezze e punti d’appoggio. Ma se ci fermiamo un istante a osservare, ci accorgiamo che proprio in quei momenti nasce anche una possibilità: quella di cambiare punto di vista, di scoprire risorse che non pensavamo…
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La lotta che ci rende vivi: imparare dagli animali e dalle nostre ferite
Da piccoli ci raccontano sempre la stessa favola: la vita è fatta di tappe già segnate.Scuola → lavoro → matrimonio → figli → nipoti → qualche vacanza → la pensione.Una linea retta, senza troppi scossoni. La “normalità”, ci dicono, è questa. Cresciamo pensando che sia giusto e naturale vivere in equilibrio costante. E quando qualcosa arriva a scompigliare le carte — un lutto, una malattia, una perdita economica, un amore che finisce — ecco che dentro di noi nasce quel senso di ingiustizia: “Perché a me? Non era questo il copione che mi avevano insegnato!” Alcuni reagiscono, altri si lasciano abbattere. Tutti, in quei momenti, ci scopriamo fragili. Guardando gli…
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Quando chiediamo un segno: coincidenza o dialogo con altre realtà?
Ci sono momenti nella vita in cui chiediamo un segno, una piccola speranza che questo viaggio chiamato vita non termini con la morte del corpo fisico. Aspettiamo che un nostro caro sotto forma di canzone, arcobaleno o farfalla ci dica: “Ci sono ancora! Ascoltami!” A volte succede, di solito quando meno te lo aspetti, quando la mente razionale non ha il tempo di codificare e far scorrere la realtà lungo un binario conosciuto. Basta un dettaglio improbabile, una melodia che non ti aspettavi proprio in quel momento, una frase o un’immagine che ti tocca come una carezza leggera. Cos’è questo mistero che chiamiamo “segno”? Il potere di un attimo inspiegabile…
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Quando il mondo brucia, non spostarti più in là
13 giugno 2025 Viviamo in un mondo dove 70.000 morti valgono meno di una notizia di gossip.Dove le bombe cadono, ma le storie su instagram e tiktok restano leggere.Dove il dolore altrui è solo un fastidio. Ci hanno convinti che indignarsi sia inutile.Che protestare sia da ingenui.Che “tanto non cambia niente”. Ma io dico: cambia tutto se almeno uno si sveglia.Se almeno uno scrive. Se almeno uno non si lascia spegnere. Questo blog è il mio grido, anche se nessuno leggerà.Il mio piccolo atto di insubordinazione morale.La mia resistenza nonviolenta e radicale. Non salverò nessuno. Ma almeno non sarò complice. Se anche tu senti che qualcosa dentro si sta spegnendo:non…
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La Cura: Battiato, Gurdjieff e il viaggio dell’Anima
Se un giorno il mondo potesse conservare una sola canzone, io sceglierei La cura di Franco Battiato. Perché non è solo una canzone d’amore. Non è solo poesia. E non è solo musica. È un mantra, una preghiera, una promessa dell’anima. Dietro quelle parole, che scorrono morbide come un abbraccio, c’è l’eco della Quarta Via di Gurdjieff, filosofo mistico di cui Battiato fu silenzioso e fedele allievo. Gurdjieff insegnava che l’essere umano dorme, e che solo attraverso un percorso di consapevolezza, sforzo e risveglio interiore, può iniziare a “essere” davvero. Battiato ha trasformato questa ricerca interiore in arte. “Ti proteggerò dalle paure delle ipocondrie… dai turbamenti che da oggi incontrerai…
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Shantie: la bambina che sussurrava “pace”
C’era una volta un villaggio in cui gli abitanti litigavano di continuo. Chi aveva ragione? Chi aveva torto? Nessuno lo sapeva davvero, nessuno ricordava come e quando tutto fosse cominciato ma ognuno voleva avere l’ultima parola. Un giorno nacque una bambina e i suoi genitori, stanchi di tanto rumore e di tutti quei litigi, la chiamarono Shantie, che in un’antica lingua significava “pace”. Crescendo, Shantie ascoltava tutti con attenzione ma non prendeva mai parte alle discussioni. Quando le chiedevano da che parte stesse, lei rispondeva: «Io sto dalla parte del cuore». Col passare degli anni, la gente del villaggio cominciò a notare che, vicino a Shantie, ci si sentiva più…
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“Non sei sola, piccola mia”
(Quando l’infanzia grida e qualcuno ascolta) Qualche giorno fa ho assistito a qualcosa che non potrò dimenticare. Dalla finestra del salotto ho visto, nella casa di fronte, una madre che picchiava la figlia di circa 11 anni con un mestolo. Colpi alla testa, alle gambe. La bambina urlava. Non erano urla di capriccio, erano grida di terrore. “Mi fai male, basta! Basta!” Mi si è gelato il sangue. Non ho avuto un secondo di esitazione. Sono uscita sul terrazzo e ho urlato: “BASTA! SE CONTINUI CHIAMO LA POLIZIA! NON SI PICCHIANO I BAMBINI!” Non so se le mie parole hanno fermato la madre, che ha preso la bimba per un…
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Resilienza VS Rassegnazione
Resilienza o rassegnazione? Qual è la differenza? C’è una sottile linea di confine tra accettazione e resa, tra la resilienza di chi affronta la tempesta e la rassegnazione di chi si siede sotto la pioggia convinto che tanto pioverà per sempre. Eppure, questa linea tanto sottile, a volte persino invisibile, può fare la differenza. “Dio, dammi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare, il coraggio di cambiare quelle che posso, e la saggezza per conoscerne la differenza.” Questa invocazione, nota come “Preghiera della serenità”, racchiude in poche parole un’intera filosofia di vita. Accettare non significa smettere di combattere, ma capire quando è il momento di lasciar andare…